A supporto a quanto abbiamo già denunciato (nota prot. 16/21 del 24/02/2021) in relazione alla carenza di personale infermieristico, di personale di supporto e dei continui ricoveri in sovrannumero.
Il Nursind intende manifestare il proprio disappunto per non aver ricevuto a tal proposito alcun riscontro sulla questione, né tantomeno ha riscontrato miglioramenti, anzi, la problematica peggiora!
Ormai assistiamo alla carenza cronica di personale infermieristico e di supporto e continui ricoveri in sovrannumero (il tutto in piena pandemia), ci risultano – su 8 PL disponibili – 12 occupati con soli 2 infermieri in servizio, aumentando il rischio clinico e la probabilità di burn out degli operatori stessi, tutto questo ovviamente va anche a discapito del paziente.
Comprendiamo che codesta specialità sia diventata un Hub e quindi si deve fare di tutto per cercare di aiutare e ricoverare più utenti possibili, ma tutto questo ovviamente non deve andare a discapito dell’assistenza e del
malato ed ancora di più della salute degli Infermieri coinvolti nel processo assistenziale. ricordiamo che è in capo al datore di lavoro la responsabilità della salute e della sicurezza dei propri lavoratori.
Inoltre, il Nursind, segnala che una delle due unità infermieristica, è mandata in caso di trombolisi in Radiologia, lasciando spesso l’altra unità infermieristica sola con tutti i rischi a cui potrebbe andare incontro.
Scrive il segretario territoriale – Ivan Alonge – “ribadiamo che è la seconda segnalazione in 60 gg. redatta a tutela degli operatori sanitari Infermieri, che aspettano delle risposte solerti e definitive.” continua dichiarando che ” non ricevendo alcun riscontro il Nursind è costretto a segnalare agli organi extraaziendali.”