Massimo Latella



Policlinico - Criticità Sala operatoria Covid.

Il Nursind evidenzia le criticità di una disfatta organizzativa.

Scrive Massimo Latella “due piccioni con una fava – : cioè essere in regime di pronta disponibilità sia per la propria U.O. (come da CCNL sanità art. 28 comma 5) che per la sala operatoria Covid, la stessa cosa viene denunciata da anni dalla nostra O. S. a carico anche degli infermieri della rianimazione che vengono chiamati sia per l’espianto di organi che per l’accertamento di morte cerebrale.”



in definitiva il segretario territoriale Ivan Alonge elenca le criticità “ecco le criticità riscontrate:

1) dare un’adeguata formazione agli infermieri coinvolti e non qualche minuto improvvisato in uno scampolo di tempo la comunità tutta chiede degli infermieri formati e non che debbano improvvisare, per non aumentare il rischio clinico e di contagio che può con le manovre sbagliate diffondersi in tutto l’ospedale;

2) devono essere due le unità infermieristiche, come quando erano presenti gli infermieri di Ortopedia;

3) si devono pagare due gettoni di pronta disponibilità, perché si è reperibili per più servizi oltretutto quando le responsabilità raddoppiano si deve fare in modo che si raddoppi anche il già minimo emolumento (Euro 20.66×2);

4) si deve ripristinare la sanificazione della Sala Operatoria Covid, come anche in MCAU con O. B., con la ditta esterna come veniva fatto fino a qualche mese fa, per ridurre al minimo la diffusione del Covid19.”

Ecco la lettera inviata al Direttore Generale Criticità Sala operatoria Covid 2