Denuncia del Nursind sulla sicurezza delle nostre autostrade

“Riteniamo di dover denunciare una situazione che registra la presenza di lunghi tratti a corsia unica, di segnaletica inadeguata e di manutenzione carente”. Anche gli infermieri scendono in campo per chiedere la messa in sicurezza dei tratti autostradali Messina-Catania e Messina-Palermo, dove ci sono difficoltà sia per i mezzi di soccorso sia per il personale sanitario che deve recarsi al lavoro.

In particolare a denunciare tale situazione è il Nursind per voce dei dirigenti Ivan Alonge, Pippo Calà e Massimo Latella: “Appoggeremo iniziative come quella che si è creata spontaneamente su Facebook e che ha raccolto oltre 2.500 adesioni in poche ore. – spiega Alonge – La mobilitazione vuole essere pacifica ma ferma, perché la gente è davvero stanca di mettere a repentaglio la propria vita. Non è più tollerabile pagare un’autostrada che non ha i minimi requisiti di sicurezza, oltre alle buche e il verde non curato, la cosa più scandalosa, è la frana di Letojanni che ancora nessuno, dopo molti anni, provvede a mettere in sicurezza, con tutti i rischi del caso.
“Mentre in Giappone ricostruiscono un’autostrada in una settimana, a Messina ci sono decine di chilometri di autostrada che da anni rappresentano un grave rischio per la sicurezza della collettività, senza che venga fatto nulla per risolvere i problemi. Basti pensare – prosegue Calà – ai colleghi che devono dare il cambio in orario o peggio che smontano dal turno notturno e devono tornare a casa con un’autostrada in queste condizioni, oppure ancora ai mezzi di emergenza che tra enormi difficoltà devono prestare i soccorsi in tempo“. “Il Nursind – conclude Alonge – chiede quindi l’intervento delle istituzioni per sollecitare gli interventi di messa in sicurezza dei tratti di strada pericolosi“.