fonte: infermieristicamente.it

Le nuove piante organiche degli ospedali siciliani non rispettano i livelli minimi necessari a garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari. Se gli studi internazionali confermano che ogni infermiere può prendere in carico 6 pazienti per una migliore assistenza, in Sicilia si continua ad affidarne da 10 a 20 con tutti i rischi e i problemi del caso. Le unità del personale vanno innalzate subito almeno del 20 per cento”. Leggi l’articolo completo >>>

 

Fonte ialmo.it Sicilia – Ospedali senza infermieri, la politica che fa?

Negli ospedali siciliani non ci sono più infermieri e la politica fa orecchio da mercante. È l’allarme lanciato dal Nursind, il sindacato degli infermieri che, il 1 luglio scorso, ha radunato tutti gli iscritti siciliani a Caltagirone per una assemblea che è diventata un vero e proprio confronto con la classe politica siciliana. Il problema principale è che la dotazione organica approvata dalla Regione non soddisfa le esigenze reali del settore e i reparti ospedalieri rischiano di rimanere scoperti. Senza personale. Un esempio? Giuseppe Savasta, coordinatore del Nursind Ragusa, ha fatto notare che, in base all’ultima dotazione organica, a Ragusa, nel reparto di Medicina ci sarebbero solo 2 infermieri per 16 pazienti e in Terapia Intensiva un solo infermiere per 4 pazienti. Leggi l’articolo completo >>>

 

Fonte Giornale di Sicilia – Infermieri, allarme in Sicilia: boom di contenziosi e reparti ancora sguarniti

“Le nuove piante organiche degli ospedali siciliani non rispettano i livelli minimi necessari a garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari. Se gli studi internazionali confermano che ogni infermiere può prendere in carico 6 pazienti per una migliore assistenza, in Sicilia si continua ad affidarne da 10 a 20 con tutti i rischi e i problemi del caso. Le unità del personale vanno innalzate subito almeno del 20 per cento”. Leggi l’articolo completo >>>

 

Fonte LiveSicilia – Infermieri, è allarme: boom di contenziosi e reparti ancora sguarniti

L’allarme è stato lanciato nelle scorse ore dal sindacato Nursind nell’incontro tenutosi a a Caltagirone per discutere dei problemi più urgenti della sanità: “Le nuove piante organiche degli ospedali siciliani non rispettano i livelli minimi necessari a garantire la sicurezza dei pazienti e degli operatori sanitari. Se gli studi internazionali confermano che ogni infermiere può prendere in carico 6 pazienti per una migliore assistenza, in Sicilia si continua ad affidarne da 10 a 20 con tutti i rischi e i problemi del caso. Le unità del personale vanno innalzate subito almeno del 20 per cento”. Leggi l’articolo completo >>>

 

Fonte L’opinione della Sicilia -OSPEDALI SICILIANI, L’ALLARME DEL SINDACATO: “NON CI SONO PIÙ INFERMIERI. LA POLITICA…”

Nursind, il sindacato degli infermieri, ha radunato tutti gli iscritti siciliani a Caltagirone per un’assemblea e ha lanciato un allarme: negli ospedali siciliani non ci sono più infermieri e la politica fa orecchio da mercante. Il problema principale è che la dotazione organica approvata dalla Regione non soddisfa le esigenze reali del settore e i reparti ospedalieri rischiano di rimanere scoperti. Caltagirone è divenuta simbolo della protesta degli infermieri siciliani poiché, poche settimane fa, il sindacato delle professioni infermieristiche aveva organizzato un sit-in davanti all’ospedale Gravina per protestare contro quelle criticità nell’Asp di Catania che stanno portando la sanità etnea al collasso. Leggi l’articolo completo >>>